1 dic 2020

SALVATORE INSANA ha frequentato il Dams dell'Università di RomaTre concludendo il suo percorso magistrale nel 2010 con un elaborato sul concetto di inutile. 
Sulla via dell’inutile come non appartenenza all’idea di arte come impegno sociale, ha portato avanti la sua ricerca tra immagini in movimento, fotografia e altre forme di revisione ed erosione dell’immaginario, in lotta sulla soglia tra lirismo visivo, dissoluzione dell’orizzonte più didascalico degli eventi e ricombinazione dei codici e delle strutture linguistiche. 
Nel 2020 realizza Io ho fissato il fuoco per sempre, film prodotto da Aamod (Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico) e vincitore del Grand Prix al Kinoskop Festival di Belgrado e dell'Interface Festival di Zagabria; Olmè, presentato al LagoFilmFestival e Ecate, oggi, opera video prodotta durante la residenza artistica V_Air e acquisita nella collezione permanente del Must – Museo del territorio di Vimercate. Attualmente collabora, come videomaker, con Daniele Albanese/Compagnia Stalker per il progetto Home e con Gruppo E-Motion con cui ha realizzato i progetti Apriti ai nostri baci (2016) e Voglio la luna (2019). Nel 2016/2017 è coreografo in residenza all'interno di Anghiari Dance Hub. Ha collaborato con il coreografo Tommaso Serratore per il progetto Passenger_Il Coraggio di stare (2014-2018 - Lavanderie a Vapore, Torino, Festival OrienteOccidente, Rovereto), con Pippo Di Marca per il progetto Theatrum Mundi Show (Teatro India, Roma, 2018); Alla creazione delle sue opere audiovisive hanno collaborato numerosi musicisti e sound artist, tra cui Jacob Kirkegaard, Simone Pappalardo, Girolamo Deraco, Giulia Vismara, Fabio Cifariello Ciardi, Ghedalia Tazartes, Osvaldo Cibilis, Aron Carlocchia, The Additive, Frank Heierli, Tobias Faar, Alessio Calivi, Ynaktera, Francesca Sortino, Clayton Alpha, Nicola Sergio.
É inoltre redattore di Taxi Drivers, rivista indipendente di cinema e collabora con Krapp's Last Post, quotidiano di informazione teatrale non omologato e con Zero, magazine di eventi e lifestyle. Dal 2008 cura il blog di parole e immagini in ribelle meta-movimento http://workinregress-sam.blogspot.com
Le sue opere sono state presentate all'interno di numerosi festival ed eventi espositivi multidisciplinari in Italia e all’estero (FabbricaEuropa, KilowattFestival, TeatriDiVetro, MediaArtFestival, LugoContemporanea, Traverse-Video, Vafa Macao, Ivhm Madrid, Image contre Nature, Niff – Naoussa, Seeing Sound,Videholica, 9hundred project, Current Santa Fe, Fiva Buenos Aires, WestVirginiaShortFilmFestival, Festival des Cinémas Différents de Paris, AsoloArtFilmFestival, LuccaFilmFestival, Avvistamenti, Magmart, Fonlad, PesaroFilmFestival, Festival de la Imagen). Salvatore Insana è uno degli autori invitati a far parte del progetto 100X100=900 (100 videoartist to tell a century), e fa parte del catalogo di VISUAL CONTAINER, italian videoart platform, del catalogo del COLLECIF JEUNE CINEMA (Parigi), di ARTE ALTER 'COLLECTION, collezione online di KaosArt, Avilés, Spain. Dal 2017 fa inoltre parte di TAO-FILMS, piattaforma on demand curata da Nadin Mai.

ELISA TURCO LIVERI inizia la sua formazione diplomandosi presso il corso biennale di alta formazione per attori dell'Ert diretto da Stefano Vercelli. Approfondisce i suoi studi nell'ambito del teatro fisico seguendo per alcuni anni il lavoro di Cesare Ronconi e Marco Sgrosso. Nel 2008 partecipa alla scuola di alta formazione di Chiara Guidi “Tecniche di vocalità molecolare” e studia canto popolare con Germana Giannini. Dal 2011 Approfondisce lo studio sul corpo e la danza incontrando diverse persone e pensieri tra i quali: Hervé Diasnas, Maya Carroll, Samuel Lefebvre, Francesca Proia, Simona Bertozzi, Alessandra Sini, Fabio Ciccalè. Dal 2014 segue assiduamente i seminari di danza butoh con Alessandra Cristiani e nel 2017 partecipa al progetto di formazione ISA presso Inteatro Polverigi, e al progetto dedicato alla ricerca coreografica RicercaX 2019. Dal 2016 pratica Iyengar e Hata Yoga, nel 2019 inizia un percorso di formazione per insegnanti Hata Yoga. Come interprete ha lavorato per 3 anni con Pippo Di Marca e inoltre con Oscar Goméz Mata, Romeo Castellucci, Chiara Guidi, Teatro Valdoca, Laminarie, Divadlo Continuo (Rep. Ceca). Nel 2011 fonda il gruppo Dehors/Audela insieme a Salvatore Insana (videomaker) con cui realizza lavori che mettono in dialogo le arti performative con il video e il cinema sperimentale. Elabora inoltre “Perfor(m)are il quotidiano” progetto formativo sperimentale rivolto a diverse fasce sociali e a zone geografiche marginali.
SALVATORE INSANA attended the University of Roma Tre Dams concluding his studies in 2010 with a paper on the concept of Useless. He continued his research in motion pictures, photography and other media forms collaborating with several sound artist and composer (as Jacob Kirkegaard, Fabio Cifariello Ciardi, Girolamo Deraco, Simone Pappalardo) and with many dance-theatre company, interested in moving bodies in their elusiveness, in their metamorphic and tragic ability to elude us, interested to probe deeper on the limits of vision, on the "visual spectra." His videoworks and his performances has been screened and presented at several festivals and museum around the world (Maxxi, Macro, FabbricaEuropa, Biennale de danse du Val-de-Marne, TeatriDiVetro, PesaroFilm Festival, Seeing Sound, DotFest, Traverse-Video, Vafa Macao, Image contre Nature, Niff – Naoussa, Videholica, 9hundred project, Current Santa Fe, Fiva Buenos Aires, WestVirginiaShortFilmFestival, Signes De Nuit, LuccaFilmFestival, MidenFestival). Salvatore Insana is one of the authors invited to be part of the project 100x100 = 900 (100 videoartist to tell a century), and is part of the catalog of Visual Container, italian videoart platform; Carma, arts and multimedia research center; Nomadica, autonomous center for film research, P'silo, video library of the festival Image contre Nature, Souvenir from Earth, the first cable tv station dedicated to contemporary art, avaible in france and germany, Arte alter 'collection, online collection curated by kaosart, avilés, spain, Tao films – the art of slow cinema video on demand and Collectif Jeune Cinema catalogue (Paris); 

ELISA TURCO LIVERI, Performer, choreographer, graduated at DAMS (Art, Music and Performing arts University) of Bologna, she started her pratical studies at ERT, high school for actors (Emilia Romagna Teatro). From 2005 to 2008 she studied voice as an expressive tool, studing with Imke McMurtrie, Chiara Guidi (School of Molecolar Voice - Socìetas Raffaello Sanzio) and Germana Giannini (folksong). In the latest years her research moved in the field of the body, she studies different way to approach mouvement and dance with: Hervé Diasnas (PMD, Presence mobilité dance), Alessandra Cristiani (Butoh), Francesca Pedullà (Axys Sillabus), Fabio Ciccalé, Alessandra Sini Gabriella Maiorino, Marta Ciappina (Contemporary dance). She has worked with several theatre and dance companies including: Meta-Teatro, Romeo Castellucci, Chiara Guidi, Laminarie, Teatro Valdoca, Natacha Von Braun, Gruppo Nanou. In 2011 she founded the group Dehors/Audela with Salvatore Insana (video artist) and Giovanna Bellini (lighting designer) with which she made a lot of works that exploring the connection of different languages, between visual and performing arts, and also urban and site specific works presentend and supported by: La Briqueterie CDCN, Dansometre, Lavanderia a Vapore, Fabbrica Europa, Teatri di Vetro, Kilowatt Festival, Cross Award, Maxxi, Ibrida Festival, Tenuta dello Scompiglio, L'Estruch (Barcellona), Traverse Video (Toulouse), IVAHM (Madrid), Danza & Foco (Rio de Janeiro). From 2015 they also work with Fondazione Roma Digitale, creating some workshops about video and performing art for student of different level.