BIO






DEHORS/AUDELA (Deor/Odelà-Fuori/Aldilà) è un collettivo fondato da Elisa Turco Liveri (performer, coreografa) e Salvatore Insana (videomaker, fotografo, regista). 

In D/A arti visive e arti performative confluiscono nel segno di una ricerca continua, in cui i diversi codici artistici, pur mantenendo una loro specificità, diventano al contempo capaci di generare nuove forme espressive.
All'insegna dell'interferenza reciproca, si parte da una pratica in cui, se il corpo e l'azione costituiscono il centro della tessitura drammaturgica, anche il video e il suono tendono verso una consistenza fisica ed organica. Il collettivo Dehors/Audela lavora da sempre sull'indagine dei luoghi di confine, interstizi del presente, non solo concepiti come luoghi fisici, ma anche come aspetti sociali e antropologici. L'indefinito e l'ibrido sono da sempre gli ambiti prediletti della loro ricerca.
Negli ultimi anni hanno dato vita, in collaborazione con la light designer Giovanna Bellini e con la musicista e sound artist Giulia Vismara, nel costante tentativo di superamento dei generi, dei luoghi e degli strumenti "deputati", a opere video-teatrali, performance di danza, progetti di ricerca audiovisiva, lavori di videodanza, installazioni urbane, percorsi d'indagine fotografica e workshops sperimentali.
Nel 2018 D/A vince il premio di produzione promosso da La Briqueterie – CDCN – centro coreografico nazionale, Paris, per una nuova opera di videodanza, Aporia, presentata in anteprima all'interno della XX Biennale de danse du Val-de-Marne (aprile 2019). 

Nel 2019 Salvatore Insana vince la call “Residenze artistiche a San Donà di Piave” (Foor Coop/ Inn Veneto), grazie alla quale realizzano l'opera videodocumentaria Corpo Urbano. Elisa Turco Liveri è selezionata per Workspace Ricerca X, piattaforma di ricerca coreografica con base a Torino.

Dal 2016 al 2017 la loro ricerca è sostenuta da Anghiari Dance Hub, grazie a cui realizzano Planimetrie, presentato all'interno di FabbricaEuropaFestival, di FuoriFormatoFestival, (Genova), e di ElectroCampV (Forte Marghera), e il primo studio di Endless ending process, poi segnalato con una menzione speciale per il Bando Residenze Coreografiche di Piemonte Dal Vivo e presentato a Firenze, nella stagione 2018 del Teatro Cantiere Florida con il sostegno di Versilia Danza.
Perfetto Indefinito, creato grazie al supporto di Stalker Teatro, L'Estruch (Barcelona) e ACS Abruzzo Spettacolo, ha vinto il bando “L'Italia dei Visionari” di Kilowatt Festival 2016 è stato finalista al CrashTestFestival2017 (Valdagno, VI), ed è stato selezionato per Nuove Traiettorie, a cura della rete Anticorpi XL. 
Nel 2014 con Strategia K hanno vinto il premio “014 Video in Cantiere”, presso Electa Creative Arts di Teramo e sono stati selezionati per il festival Verdecoprente
Plica Ex Plica è stato uno dei tre progetti finalisti di CrossAward 2015 (Verbania); Dove era che non ero vince Activa 2015 (Aviles, Spagna) ed entra a far parte del catalogo di artE Alter collection.
Il progetto CC – Claude Cahun Contre Culture viene prodotto nel 2016 dall'Associazione Culturale Dello Scompiglio e presentato all'interno della rassegna “Assemblaggi Provvisori”

Tra le più recenti opere di cinema e video, selezionate in festival e rassegne internazionali, Aporia è stato presentato all'International DanceFilm Festival (Bruxelles, 2019), Festival Videodance Bourgogne 2019, Proyector (Madrid, 2020), Municca a Image Contre Nature (Marsiglia), Time Is Love 2018, SofiaUndegroundPerformanceArtFestival2018, e al Festival de la Imagen (Colombia),  Crocevia a Over the real (Viareggio), Videodance Studies (Valencia), Seeing Sound (Bath, Uk), Dove era che non era, ha partecipato nel 2015 a Traverse Video, Toulouse, Activa (Aviles, Spain), Les Irrecuperables (Paris), Avvistamenti (Bisceglie) ; Lunaris ha fatto parte delle stagioni 2016 di Time Is Love Screening - international videoart program e di Delete Tv, (Londra), Clinamen di IVAHM Madrid, Danza & Foco Festival Rio de Janeiro; 

Dal 2015 al 2018 collaborano con la Fondazione Mondo Digitale, proponendo laboratori interdisciplinari legati alle arti digitali e alla performance nelle scuole superiori di Roma.



DEHORS/AUDELA is an artistic duo formed by Elisa Turco Liveri (performer, choreographer) and Salvatore Insana (videomaker, photographer, director).

D/A is a collective in which visual arts and performing arts merge as a sign of continuous research, in which the different artistic codes, while maintaining their specificity, at the same time become capable of generating new forms of expression.

Under the sign of mutual interference, they start from a practice in which, if the body and the action constitute the center of the dramaturgical texture, the video and the sound also tend towards a physical and organic consistency. The collective Dehors/Audela has always worked on the investigation of border sites. Interstitials of the present time, not only conceived as physical places, but also as social and anthropological aspects. The indefinite and the hybrid have always been the favorite areas of research of the artistic collective.

In collaboration with the light designer Giovanna Bellini and the musician and sound artist Giulia Vismara, and in the constant attempt to overcome genres, places and unconventional tools, they have given life to video-theatrical works, dance performances, audiovisual research projects, urban and photographic installations, experimental workshops. 

In 2019 D/A won the open call of La Briqueterie CNDC du Val de Marne, for the production of the new screendance work Aporia. From 2016 to 2017 their research is supported by Anghiari Dance Hub, thanks to which they realize Planimetrie, presented at FabbricaEuropaFestival (Firenze), FuoriFormatoFestival (Genova), ElectroCampV (Venezia), and the first studio of Endless Ending Process, later winner of a special mention in the call for proposals "Bando Residenze Coreografiche Lavanderia a Vapore 18-19”

Perfetto Indefinito, created with the support of Stalker Teatro, L'Estruch, and ACS Abruzzo Spettacolo, won the call "L'Italia dei Visionari" of Kilowatt Festival 2016 was a finalist at CrashTestFestival2017 (Valdagno), and has been selected for Nuove Traiettorie, by the Anticorpi XL network.

Plica Ex Plica was finalist of CrossAward (Verbania); Dove era che non ero won Activa 2015 (Spain) 

CC - Claude Cahun Contre Culture was produced in 2016 by the Associazione Culturale Dello Scompiglio and presented in the "Assemblaggi Provvisori (Temporary Assemblies)" festival. 

The most recent cinema and video works was selected in festivals and international exhibitions, as: Traverse Video (Toulouse), Les Irrecuperables (Paris), Avvistamenti (Bisceglie) Time Is Love Screening (London), IVAHM (Madrid), Dance & Foco Festival (Rio de Janeiro), Over the real (Viareggio), Videodance Studies (Valencia), Seeing Sound (Bath, Uk), Image Contre Nature (Marseille), SofiaUndegroundPerformanceArtFestival2018, Festival de la Imagen (Colombia), Media Art Festival, (Roma).

Since 2015 they collaborate with the Fondazione Mondo Digitale, proposing interdisciplinary laboratories linked to digital arts and performance in high schools in Rome.




SALVATORE INSANA ha frequentato il Dams dell'Università di RomaTre concludendo il suo percorso magistrale nel 2010 con un elaborato sul concetto di inutile. 
Sulla via dell’inutile come non appartenenza all’idea di arte come impegno sociale, ha portato avanti la sua ricerca tra immagini in movimento, fotografia e altre forme di revisione ed erosione dell’immaginario, in lotta sulla soglia tra lirismo visivo, dissoluzione dell’orizzonte più didascalico degli eventi e ricombinazione dei codici e delle strutture linguistiche.
Ha collaborato con il filmmaker Roberto Nanni, con l’Atelier Meta-Teatro, spazio storico di ricerca teatrale diretto da Pippo Di Marca; con l'Associazione Culturale Nembostrato, con il Gruppo sperimentale Villanuccia, con l'art label SLIM, con LYRIKS, laboratorio interdisciplinare di ricerche artistiche;e con la Socìetas Raffaello Sanzio per il festival Màntica 2013;
Ha collaborato in percorsi di ricerca audiovisiva con i musicisti e sound artist Simone Pappalardo, Girolamo Deraco, Aron Carlocchia, The Additive, Frank Heierli, Tobias Faar, Ynaktera, Playing with Nuns, Leira Kabuki, Nino Martino, Santiago Merino, Francesca Sortino, Jacob Kirkegaard, Clayton Alpha, Moloch Cinematic Tet e con la label Brusionetlabel.
É inoltre redattore di TAXI DRIVERS, rivista indipendente di cinema, per la quale cura la rubrica UNDERGROUND, re-visioni di percorsi sotterranei e sperimentali, e collabora con KRAPP'S LAST POST, quotidiano di informazione teatrale non omologato e con ZERO, magazine di eventi e lifestyle. Cura il blog di parole e immagini in ribelle meta-movimento http://workinregress-sam.blogspot.com/
Le sue opere sono state selezionate per diversi festival in Italia e all’estero (Arte Video Roma Festival, DotFest, Traverse-Video, Vafa Macao, Bang festival, Image contre Nature, Niff – Naoussa, Sguardi Sonori, Onda Mediale,Videholica, 9hundred project, Current Santa Fe, Fiva Buenos Aires, WestVirginiaShortFilmFestival, LuccaFilmFestival, Magmart, Fonlad). Salvatore Insana è uno degli autori invitati a far parte del progetto 100X100=900 (100 videoartist to tell a century), e fa parte del catalogo di VISUAL CONTAINER, italian videoart platform, del C.A.R.M.A., centro d'arti e ricerche multimediali applicate, di P'SILO, vidéothèque del festival Image contre Nature, di SOUVENIR FROM EARTH, prima cable tv dedicata all'arte contemporanea, visibile in Francia e Germania e di ARTE ALTER 'COLLECTION, collezione online di KaosArt, Avilés, Spain.


ELISA TURCO LIVERI inizia la sua formazione diplomandosi presso il corso biennale di alta formazione per attori dell'Ert diretto da Stefano Vercelli. Approfondisce i suoi studi nell'ambito del teatro fisico seguendo per alcuni anni il lavoro di Cesare Ronconi e Marco Sgrosso. Nel 2008 partecipa alla scuola di alta formazione di Chiara Guidi “Tecniche di vocalità molecolare” e studia canto popolare con Germana Giannini. Dal 2011 Approfondisce lo studio sul corpo e la danza incontrando diverse persone e pensieri tra i quali: Hervé Diasnas, Maya Carroll, Samuel Lefebvre, Francesca Proia, Simona Bertozzi, Alessandra Sini, Fabio Ciccalè. Dal 2014 segue assiduamente i seminari di danza butoh con Alessandra Cristiani e nel 2017 partecipa al progetto di formazione ISA presso Inteatro Polverigi, e al progetto dedicato alla ricerca coreografica RicercaX 2019 . Dal 2016 pratica Iyengar e Hata Yoga, nel 2019 inizia un percorso di formazione per insegnanti Hata Yoga. Come interprete ha lavorato per 3 anni con Pippo Di Marca e inoltre con Oscar Goméz Mata, Romeo Castellucci, Chiara Guidi, Teatro Valdoca, Laminarie, Divadlo Continuo (Rep. Ceca). Nel 2011 fonda il gruppo Dehors/Audela insieme a Salvatore Insana (videomaker) con cui realizza lavori che mettono in dialogo le arti performative con il video e il cinema sperimentale. Elabora inoltre “Perfor(m)are il quotidiano” progetto formativo sperimentale rivolto a diverse fasce sociali e a zone geografiche marginali. 


GIOVANNA BELLINI dal 2008 lavora come disegnatrice e datrice luci in ambito teatrale, collaborando con numerosi registi e attori, tra i quali Riccardo Caporossi, Enrico Frattaroli, Pippo Di Marca, Andrea Teodori, Alessandro Celli, Francesca Staasch, Nino Romeo e con le compagnie Tony Clyfton Circus, Compagnia del Sole(Orlando pazzo per amore – Tragicommedia pop, Teatro Pubblico Pugliese), NO-Dance first Think later (Treno fermo a Katzelmacher, Premio Scenario 2013), TurcoLiveri/Condro. Tra il 2010 e il 2011 e stata il direttore tecnico dell'Atelier Meta-Teatro di Pippo Di Marca nel 2013 ha lavorato presso il Fringe Festival di Napoli. Dal 2011 collabora stabilmente con Dehors/Audela.
Selezionata nel 2014 per il Workshop&light contest per giovani designer presso la sede Clay Paky di Bergamo. Ha compiuto anche numerose esperienze professionali tra cinema, tv, allestimenti museali e architettura, e nel 2014 ha curato l'organizzazione, la produzione e la direzione tecnica del Padiglione svizzero curato da Hans Ulrich Obrist e Lorenza Baroncelli in occasione della 14° Biennale di Architettura di Venezia. Committente Pro helvetia Swiss Art Council, Zurich.

GIULIA VISMARA è una scultrice del suono. Nata a Venezia, è stata subito immersa in una particolare dimensione spazio-temporale e sonora. La sua ricerca sperimentale è focalizzata in particolare sul suono concreto e organico. È particolarmente interessata sulle pratiche dell'ascolto e della diffusione del suono. Accanto ai suoi progetti solisti, collabora come musicista e sound designer con la compagnia Dehors/Audela e fa parte con Laura Ulisse di un duo che mette insieme performance e sound installation. È laureata in musicologia all'Università di Bologna, con una tesi intitolata: “Max Neuhaus, per una possibile emancipazione del suono”, con Daniele Cascella come supervisore. Ha conseguito la sua laurea magistrale in musica e nuove tecnologie dopo aver studiato al Conservatorio di Firenze e e alla Royal Accademy, Sonology Department, di Den Haagn(Olanda). Dal 2004 si interessa all'uso della voce, seguendo numerosi workshop con Amelia Cuni Francesca Della Monica, Meredith Monk, Francesca Cassio, Christian Woltz, Carol Tran Quang. Nel 2010 completa un conrso per restauro audio e archiviazione e digitalizzazione di file audio. Nel 2014-2015 insegna musica e tecnologie al Liceo musicale di Livorno. Attualmente è Pdh researcher allla IUAV, Università di Venezia, con un progetto di ricerca sule dinamiche che intercorrono tra suono e architettura degli spazi.



SALVATORE INSANA attended the University of Roma Tre Dams concluding his studies in 2010 with a paper on the concept of Useless.
He continued his research in motion pictures, photography and other media forms collaborating with several sound artist and composer (as Jacob Kirkegaard, Fabio Cifariello Ciardi, Girolamo Deraco, Simone Pappalardo) and with many dance-theatre company, interested in moving bodies in their elusiveness, in their metamorphic and tragic ability to elude us, interested to probe deeper on the limits of vision, on the "visual spectra."
His videoworks and his performances has been screened and presented at several festivals and museum around the world (Maxxi, Macro, FabbricaEuropa, Biennale de danse du Val-de-Marne, TeatriDiVetro, PesaroFilm Festival, Seeing Sound, DotFest, Traverse-Video, Vafa Macao, Image contre Nature, Niff – Naoussa, Videholica, 9hundred project, Current Santa Fe, Fiva Buenos Aires, WestVirginiaShortFilmFestival, Signes De Nuit, LuccaFilmFestival, MidenFestival).
Salvatore Insana is one of the authors invited to be part of the project 100x100 = 900 (100 videoartist to tell a century), and is part of the catalog of Visual Container, italian videoart platform; Carma, arts and multimedia research center; Nomadica, autonomous center for film research, P'silo, video library of the festival Image contre Nature, Souvenir from Earth, the first cable tv station dedicated to contemporary art, avaible in france and germany, Arte alter 'collection, online collection curated by kaosart, avilés, spain, Tao films – the art of slow cinema video on demand and Collectif Jeune Cinema catalogue (Paris); 


ELISA TURCO LIVERI, Performer, choreographer, graduated at DAMS (Art, Music and Performing arts University) of Bologna, she started her pratical studies at ERT, high school for actors (Emilia Romagna Teatro). From 2005 to 2008 she studied voice as an expressive tool, studing with Imke McMurtrie, Chiara Guidi (School of Molecolar Voice - Socìetas Raffaello Sanzio) and Germana Giannini (folksong). In the latest years her research moved in the field of the body, she studies different way to approach mouvement and dance with: Hervé Diasnas (PMD, Presence mobilité dance), Alessandra Cristiani (Butoh), Francesca Pedullà (Axys Sillabus), Fabio Ciccalé, Alessandra Sini Gabriella Maiorino, Marta Ciappina (Contemporary dance). She has worked with several theatre and dance companies including: Meta-Teatro, Romeo Castellucci, Chiara Guidi, Laminarie, Teatro Valdoca, Natacha Von Braun, Gruppo Nanou. In 2011 she founded the group Dehors/Audela with Salvatore Insana (video artist) and Giovanna Bellini (lighting designer) with which she made a lot of works that exploring the connection of different languages, between visual and performing arts, and also urban and site specific works presentend and supported by: La Briqueterie CDCN, Dansometre, Lavanderia a Vapore, Fabbrica Europa, Teatri di Vetro, Kilowatt Festival, Cross Award, Maxxi, Ibrida Festival, Tenuta dello Scompiglio, L'Estruch (Barcellona), Traverse Video (Toulouse), IVAHM (Madrid), Danza & Foco (Rio de Janeiro). From 2015 they also work with Fondazione Roma Digitale,creating some workshops about video and performing art for student of different level.